Con oltre 220 opere la mostra alfonsmucha e le atmosfere art nouveau propone al pubblico un percorso originale capace di ricostruire il gusto elegante, prezioso e sensuale dell’epoca attraverso le creazioni di alfonsmucha, gli arredi e le opere d’arte decorativa di artisti e manifatture europei attivi nello stesso periodo storico.

075b_foto_0076_barvy.indd
La #mostra è promossa dal Comune di Milano|Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale di #milano, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova e da 24 ORE Cultura ‐ Gruppo 24 Ore, in collaborazione con la Richard Fuxa Foundation e il Centro di Ricerca Rossana Bossaglia, Dipartimento Culture e Civiltà, Università di Verona. Si avvale altresì del patrocinio della città di Praga.
Alfons Mucha e le atmosfere art nouveau, è curata da Karel SRP, già curatore della grande #mostra monografica sull’artista tenutasi a Praga nel 2013, per la parte relativa alle opere di Mucha, e da Stefania Cretella, studiosa di arti decorative, per la parte dedicata alle arti decorative del periodo art nouveau.
Innovativa è la formula della curatela: le competenze scientifiche e i materiali di studio forniti per la realizzazione della #mostra verranno valorizzati attraverso un significativo contributo per il cofinanziamento di assegni di ricerca e borse di studio per giovani studiosi e per le attività scientifiche del Centro di ricerca “Rossana Bossaglia”, diretto da Valerio Terraroli e fondato nel 2015 presso l’Università di Verona, Dipartimento Culture e Civiltà, in ricordo di una grande studiosa di Liberty, Déco e Novecento. Si tratta di un virtuoso esempio di fattiva e organica collaborazione tra soggetti pubblici e privati promotori di cultura e un centro universitario di ricerca, avente come obiettivo comune la formazione specialistica e la professionalizzazione di giovani storici dell’arte, con una particolare attenzione alla storia del gusto e delle arti decorative.

075a_foto_0103_barvy.indd
“La mostra si inserisce nel percorso che Palazzo Reale intraprenderà nel 2016, teso ad approfondire, attraverso i grandi movimenti artistici e i loro protagonisti, quel periodo di transizione e di importanti trasformazioni che si colloca tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento: una riflessione che culminerà nella grande mostra sul Simbolismo, in apertura a febbraio 2016, e nell’importante progetto dedicato a Boccioni durante la prossima primavera”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.
Dopo Milano, la mostra si sposterà a Palazzo Ducale di Genova, dove sarà visitabile da fine aprile a tIl nucleo principale della mostra è costituito da 120 opere tra affiches e pannelli decorativi di alfonsmucha (1860‐1939), provenienti dalla Richard Fuxa Foundation. L’artista ceco è stato uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, divenendo ben presto il “promotore” di un nuovo linguaggio comunicativo, di un’arte visiva innovativa e potente: le immagini femminili dei suoi manifesti erano molto diffuse e popolari in tutti i campi della società del suo tempo e ancora oggi si può facilmente individuare la sua inconfondibile cifra stilistica, che lo ha reso eterno simbolo dell’Art Nouveau. Lo “Stile Mucha”, unico e riconoscibile, si è
dimostrato adatto per essere applicato ad una grande varietà di contesti: poster, decorazione d’interni, pubblicità per qualsiasi tipo di prodotto, illustrazioni e addirittura produzioni teatrali, design di gioielli e opere architettoniche.

007_foto_0409_barvy_V2.indd
Mantenendo come perno centrale la figura di Mucha, le opere dell’artista sono affiancate in #mostra da una serie di ceramiche, mobili, ferri battuti, vetri, sculture e disegni di artisti e manifatture europei affini a quella medesima sensibilità squisitamente floreale e sinuosa che caratterizzava un certo filone del modernismo internazionale, tipico soprattutto dell’area francese, belga e, almeno in parte, italiana. Scopo della mostra è dunque quello di restituire appieno l’idea di un’epoca ricca e sfaccettata, facendo dialogare le invenzioni di Mucha con gli ambienti e le decorazioni contemporanee così da ricostruire il clima magico e sfavillante della Belle Époque.

 

Alfons Mucha e le atmosfere art nouveau
Palazzo Reale‐ Piazza del Duomo 12, Milano
10 dicembre 2015 – 20 marzo 2016
Orari apertura
lunedì 14,30 ‐ 19,30
martedì ‐ mercoledì ‐ venerdì ‐ Domenica 9,30 ‐ 19,30
giovedì ‐ sabato 9,30 ‐ 22,30
Informazioni e prenotazioni: +39 02 54915
Informazioni e prenotazioni:
tel +39 02 54915
www.ticket24ore.it/mucha
www.mostramucha.it
www.palazzorealemilano.it

Share Button

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here