Archiviato il primo weekend di gara del motomondiale (in attesa del responso ufficiale della FIM, leggi articolo qui), è arrivato il momento di tuffarsi nel weekend inaugurale della Formula 1.

Restiamo in tema motori dunque, per quella che si preannuncia come una stagione testa a testa.
Dopo i primi risultati dei test invernali infatti, la Ferrari sembra essere partita bene con lo sviluppo della monoposto di Maranello, in quella che potrebbe essere la stagione giusta del riscatto, sia per la scuderia, che per tutti i tifosi, che attendono una vittoria nel mondiale piloti che manca dal 2007 (l’ultimo pilota a vincere è stato Raikkonen, quest’anno in forze alla Sauber Alfa Romeo) e in quello costruttori dal 2008 (con la coppia Raikkonen – Massa).
Dopo il dominio Mercedes negli ultimi 5 anni, preceduto dal dominio RedBull (con Vettel), nei 4 anni precedenti, la Ferrari ha le idee chiare sulla stagione che sta per arrivare, vincere!
Gli altri top-team però, non staranno di certo a guardare, con Mercedes e RedBull vicine nei test, pronte a battagliare fino all’ultima curva, di quella che potrebbe essere davvero una stagione memorabile.

Di seguito il calendario Gran Premi 2019 (orari italiani di partenza):
Australia: 17 marzo – ore 6.10 Diretta esclusiva Sky
Bahrain: 31 marzo – ore 17:10 Diretta esclusiva Sky
Cina: 14 aprile – ore 8.10 Diretta esclusiva Sky
Azerbaijan: 28 aprile – ore 14.10 Diretta esclusiva Sky
Spagna: 12 maggio – ore 15.10 Diretta esclusiva Sky
Monaco: 26 maggio – ore 15.10 Diretta su Sky e TV8
Canada: 9 giugno – ore 20.10 Diretta esclusiva Sky
Francia: 23 giugno – ore 15.10 Diretta esclusiva Sky
Austria: 30 giugno – ore 15.10 Diretta esclusiva Sky
Gran Bretagna: 14 luglio – ore 14.10 Diretta su Sky e TV8
Germania: 28 luglio – ore 15.10 Diretta esclusiva Sky
Ungheria: 4 agosto – ore 15.10 Diretta esclusiva Sky
Belgio: 1 settembre – ore 15.10 Diretta esclusiva Sky
Italia: 8 settembre – ore 15.10 Diretta su Sky e TV8
Singapore: 22 settembre – ore 14.10 Diretta esclusiva Sky
Russia: 29 settembre – ore 13.10 Diretta esclusiva Sky
Giappone: 13 ottobre – ore 7.10 Diretta esclusiva Sky
Messico: 27 ottobre – ore 20.10 Diretta esclusiva Sky
Stati Uniti: 3 novembre – ore 20.10 Diretta su Sky e TV8
Brasile: 17 novembre – ore 18.10 Diretta esclusiva Sky
Abu Dhabi: 1 dicembre – ore 14.10 Diretta su Sky e TV8

Novità per quanto riguarda la composizione dei Team con alcuni piloti che hanno cambiato scuderia in vista della nuova stagione, di seguito elencati (in evidenza i piloti che gareggiano con una nuova monoposto nel 2019):

Mercedes AMG Petronas Motorsport: 44 Lewis Hamilton – 77 Valterri Bottas
Scuderia Ferrari Mission Winnow: 5 Sebastian Vettel – 16 Charles Leclerc
Aston Martin Red Bull Racing: 33 Max Verstappen – 10 Pierre Gasly
Renault F1 Team: 3 Daniel Ricciardo – 27 Nico Hulkenberg
Rich Energy HAAS F1 Team: 20 Kevin Magnussen – 8 Roman Grosjean
McLaren F1 Team: 4 Lando Norris55 Carlos Sainz
Racing Point F1 Team: 11 Sergio Perez – 18 Lance Stroll
Alfa Romeo Racing: 99 Antonio Giovinazzi7 Kimi Raikkonen
Red Bull Toro Rosso Honda: 26 Daniil Kvyat23 Alexander Albon
Rokit Williams Racing: 63 George Russel88 Rober Kubica

Alcune modifiche anche per quanto riguarda il regolamento di quest’anno, volte ad ottenere una maggiore spettacolarità degli eventi, e limitare le gare “noiose” senza sorpassi, o con gare decise esclusivamente dai pitstop (under-cut & co.)
Aerodinamica: le ali anteriori saranno semplificate per ridurre le turbolenze create dalle versioni precedenti e per consentire alle monoposto di correre più vicine tra loro. L’alettone posteriore invece sarà più largo e più alto, per generare un maggiore aumento di velocità con il DRS aperto. Risulterà anche più semplificato per permettere più visibilità agli sponsor.
Pneumatici: cinque mescole durante la stagione, con una nuova nomenclatura, c1, c2, c3, c4, c5, ma con solamente tre colorazioni. Ad ogni gran premio infatti, saranno visibili sempre e solo le gomme bianche (più dure), gialle (medie), e rosse (più morbide), ma che cambieranno mescola a seconda delle condizioni climatiche, e saranno decise dalla Pirelli (fornitore ufficiale per gli pneumatici).
Serbatoio: 110 anziché 105 kg. I piloti potranno dunque fare meno attenzione al risparmio di carburante.
Peso piloti: per evitare diete drastiche da parte dei concorrenti e per non favorire quelli più minuti è stato stabilito un peso minimo di 80 kg. Alle vetture dei più leggeri verrà applicata una zavorra.
Niente più bandiera a scacchi: il simbolo storico che determinava la fine della corsa (come avviene ancora in altre specialità), verrà rimpiazzata da tabelloni luminosi per evitare l’errore umano come nel GP del Canada 2018 (sventolata erroneamente al penultimo giro).
Fase di ripartenza dopo la safety-car: la safety car line, dopo la quale i piloti possono tornare ad effettuare sorpassi, diventerà a tutti gli effetti quella del traguardo.

Ci aspetta una grande stagione, dalle emozioni forti!

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