La bandiera a scacchi è stata sventolata sulla prima gara, ma le polemiche sono in pieno svolgimento.
E così, mentre le squadre sono già proiettate verso il prossimo weekend di gara (Argentina, 31 Marzo, ndr), il risultato del primo gran premio è ancora in bilico.

Dovizioso ha trionfato all’ultima curva su Marquez, in un sorpasso identico a quello dello scorso anno che ha portato il pilota italiano sul gradino più alto del podio di soli 79 millesimi. Terzo Crutchlow, poi Rins davanti a Rossi (quinto dopo aver colmato il divario che lo ha visto faticare durante tutti i turni di prove e che l’ha costretto a partire dalla quattordicesima casella dello schieramento), Petrucci sesto con l’altra Ducati, Vinales (solo settimo dopo la poleposition del sabato), poi Mir, Nakagami ed Espargaro (Aleix) per quanto riguarda i primi 10.

Come accennato però, il risultato non è certo, perché subito dopo la gara, la Honda, assieme ad altre 3 squadre (Aprilia, Ktm e Suzuki), è corsa in Direzione Gara per sporgere un reclamo nei confronti di Ducati, rea, secondo loro, di aver infranto il regolamento tecnico, con un’appendice montata sul forcellone, davanti alla gomma posteriore, sostenendo che sia permessa solo in caso di pioggia, e con lo scopo di aumentare il carico aerodinamico sul posteriore, incrementando la trazione in curva, guadagnando così un notevole vantaggio.

La Direzione Gara però ha respinto il ricorso, così i quattro team, hanno deciso di presentare un appello alla Federazione Motociclistica Internazionale (FIM), che si pronuncerà però non prima del 22 Marzo.
Risultato congelato dunque per il momento in attesa dell’ufficialità.

La Ducati nel mentre, ha deciso di sporgere a sua volta, un reclamo contro le “alette” utilizzate dalla Honda, ritenute non propriamente saldate alla scocca della moto (cosa invece approvata dal regolamento), e considerate quindi pericolose in caso di urto, per un’eventuale rottura e dispersione in pista, a danno degli altri piloti.

Per quanto riguarda le altre classi, nella Moto2 è un altro italiano a trionfare, con Baldassarri che chiude davanti a Luthi di soli 26 millesimi. Terzo Schrotter, poi Gardner, Fernandez, Lowes, Marquez (Alex), Marini, Bastianini e Vierge a completare le prime 10 posizioni.

In Moto3 invece, riscontriamo la vittoria del giapponese Toba, davanti a Dalla Porta di soli 53 millesimi. Terzo Canet, poi Ramirez, Vietti, Arenas, Fernandez, Antonelli, Fenati e Kornfeil per le prime 10 posizioni.

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